Agopuntura e Anestesia intraoperatoria: un caso di successo all’ospedale di Forlì

Agopuntura come anestesia nella chirurgia

Agopuntura e Anestesia

L’Agopuntura è tecnica ormai nota anche in Occidente per la sua possibile applicazione intraoperatoria in sostituzione della tradizionale anestesia farmacologica.
L’analgesia da agopuntura è associata a una down-regulation del glutammato nella via eccitatoria ascendente e una up-regulation degli Oppioidi endogeni e dell’acido 𝛾-aminobutirrico, norepinefrina e 5.idrossitriptamina nel sistema di modulazione discendente del dolore.
A queste ricerche ha contribuito anche una nostra docente della sede Sowen di Milano, presentando i suoi risultati al congresso Internazionale “Dolore e Agopuntura” organizzato della Società Italia di Agopuntura, la Scuola SoWen di Milano e Humanitas del 2019. La Dott.ssa Roberta Monzani, ha presentato un’interessante studio da lei effettuato sull’analgesia intraoperatorio con l’elettroagopuntura su 31 pazienti, definendola come “un’utile alternativa all’anestesia generale“. L’agopuntura sembra anche avere un effetto positivo anche sul controllo delle emorragie post operatorie, incrementando così le possibilità di utilizzo e la sua utilità anche in ambito chirurgico.

L’esperienza all’Ospedale di Forlì in un’estrazione dentale.

In ambito ospedaliero invece è recente la notizia di un equipe di medici, tra cui un docente di Accademia di MTC, che ha eseguito un intervento con l’aiuto dell’agopuntura per l’analgesia in una paziente che non poteva eseguire l’anestesia tradizionale. La paziente trattata presso l’ospedale “Morgagni- Pierantoni”  di Forlì doveva eseguire un’estrazione dentale di un dente infetto, ma presentava controindicazioni all’anestesia tradizionale farmacologica, sia locale che generale. Per questo motivo l’equipe composta dal Dott. Armando Criscuolo (anestesista e agopuntore presso il Centro di Terapia del Dolore di Forlì e docente di Accademia di MTC), il Dott. Angelo Coffa (anestesista nella stessa Unità e ipnotista) e il Dott. Gianluca Giorgio Marrano, odontoiatra presso il Servizio di “Specialistica Ambulatoriale e Medicina dei servizi” ha deciso di effettuare l’analgesia operatoria in una maniera alternativa.
E’ stata utilizzata la combinazione di Agopuntura e Ipnosi con il risultato di aver raggiunto “un’ottima analgesia“, come affermato dal dott. Criscuolo.
Per quanto riguarda l’agopuntura sono stati inseriti aghi in specifici punti del corpo e successivamente stimolati con Elettrostimolazione, mantenuta per tutta a durata della sessione operatoria.

C’è da auspicare che queste metodiche possano prendere sempre più spazio anche in ambito ospedaliero perché offrono vantaggi in quei pazienti che a causa di allergie o comorbilità hanno un rischio anestesiologico maggiore.
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