Parliamo oggi di un trial clinico condotto in collaborazione tra l’Ospedale Niguarda ed il Centro Studi So Wen sull’impiego dell’agopuntura nell’ipertensione arteriosa. Questo studio mette in evidenza il possibile utilizzo dell’agopuntura nei soggetti ipertesi borderline o in terapia farmacologica che non raggiungono valori pressori ottimali, soprattutto se intolleranti ad un eventuale aggiunta di farmaci antipertensivi.
Sono stati arruolati 45 pazienti di età media 53 anni, 36% di sesso maschile e 64% femminile.
I pazienti sono stati trattati considerandoli affetti, secondo i canoni diagnostici della medicina tradizionale cinese, da deficit di yin di rene con liberazione di yang di fegato. I pazienti sono stati sottoposti ad un ciclo di 12 sedute di agopuntura (2/settimana per 6 settimane).
Punti utilizzati e risultati
Sono stati utilizzati i seguenti punti di agopuntura: CV 4-guanyuan, LR 3-taichong, LI1-quchi, ST 36-zusanli.
Lo studio ha evidenziato una significativa riduzione sia della pressione sistolica sia della diastolica nelle 24 ore e durante il giorno, dopo un ciclo di agopuntura di 6 settimane, perdurante almeno per primi 2 mesi dopo il suo completamento. Soprendentemente la riduzione della Pressione Arteriosa è stata maggiore nel lungo periodi rispetto a subito dopo le sedute.
Gli autori suggeriscono quindi l’impiego dell’agopuntura nei soggetti che non raggiungono livelli pressori ottimali e particolarmente in quelli intolleranti ad un eventuale incremento di farmaci antipertensivi.
L’intero articolo, datato 23 luglio 2022, a cura di Edi Prandi è reperibile sul sito So Wen – Centro Studi – Approfondimenti
Migliarese C, Maloberti A, Gatto R, Algeri M, Scarpellini S, Giannattasio C. Acupuncture in Arterial Hypertension: Evaluation of its Efficacy with Both Office and Ambulatory Blood Pressure Measurements. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2022 Jun 27. doi: 10.1007/s40292-022-00530-9. Online ahead of print