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Agopuntura e Lamotrigina in attacchi di cefalea nevralgiforme unilaterale breve con iniezione congiuntivale e lacrimazione (SUNCT): un Case Report.

Riportiamo l’estratto di un caso clinico estratto da un articolo scientifico scritto dal Dott. A. Criscuolo (docente della nostra scuola) e pubblicato su SAGE journal. Riportiamo il link originale in calce all’articolo.

Paziente maschio di 81 anni. Viene indirizzato presso l’ ambulatorio di Agopuntura ( facente parte del centro di terapia antalgica dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì) con diagnosi di SUNCT ( short-lasting unilateral neuralgiform headache attacks with conjunctival injection and tearing). Si tratta di una cefalea primitiva caratterizzata da dolore trigeminale monolaterale in associazione a sintomi autonomici cranici ipsilaterali (iniezione congiuntivale e lacrimazione).

Il paziente presenta dolore trafittivo, continuo, unilaterale in sede intraoftalmica e temporale, accompagnato da intenso calore, lacrimazione e arrossamento oculare. Questa sintomatologia, molto invalidante, è presente da 45 giorni, non responsiva a nessun trattamento farmacologico ( FANS, paracetamolo, fentanil, ossigeno ad alti flussi, cortisone).

Lingua: rossa, bordi color porpora

Polso: teso (xian)

In anamnesi era presente:

  • ipertensione arteriosa
  • emicrania da circa 7 anni, pulsante, accompagnata da senso di calore cefalico che migliora col fresco ipertensione arteriosa
  • episodi di lombalgia in passato, ipoacusia

Patogenesi

Il dolore trafittivo orienta verso una stasi di sangue, confermata dai bordi linguali color porpora, oltre che dal polso a corda.

La lombalgia e l’ipoacusia sono indicativi di un deficit di yin di Rene; questo ha portato ad una liberazione di yang di Fegato caratterizzata clinicamente dalla cefalea da iperafflusso (presente da circa 7 anni), di tipo pulsante con forte senso di calore cefalico.  Si tratta, quindi di una liberazione di yang di Fegato, deducibile dall’interessamento del tragitto cefalico del canale principale (sede intraoftalmica) e del canale principale di Vescicola Biliare. In questo caso lo yang di Fegato raggiunto il punto GV-20 baihui si estrinseca alle tempie attraverso l’anastomosi di quest’ultimo punto col segmento cefalico della Vescicola Biliare.

La trasformazione del dolore da pulsante a trafittivo dimostra che l’iperafflusso di yang, persistendo negli anni e cronicizzandosi, ostacola la circolazione di sangue, determinandone una stasi di xue.

Diagnosi

Cefalea da liberazione di yang di Fegato per deficit di yin di Rene, complicata da stasi di sangue

Indirizzo terapeutico

Muovere il sangue, purificare il calore in sede cefalica ed abbassare lo yang.

Terapia con agopuntura

  • Punti locali :

BL2 (Zanzhu), GB14 (Yangbai), GB5 (Xuanlu) e Taiyang  ( tutti unilateralmente ed in elettrostimolazione ) per disperdere lo yang di Fegato localmente

  • Punti regionali: GB20 (Fengchi) su entrambi i lati per disperdere lo yang di Fegato
  • Punti distali:

LI4 (Hegu), per muovere il qi e purificare il calore in generale

CV4 (Guanyuan), in moxibustione per tonificare il Rene e trattenere in basso lo yang

LR3 (Taichong), in agopuntura trasfissiante fino a KI 1 (Yongquan) per richiamare in basso lo yang

ST44 (Neiting), per purificare il calore in sede cefalica

Il paziente è stato sottoposto a tre sedute settimanali di agopuntura per le prime 2 settimane seguite da una seduta a settimana per un mese.

Durante la terza seduta di agopuntura il dolore è scomparso, e a distanza di un anno il pz è ancora libero da cefalea.

Questo caso clinico è stato pubblicato sul giornale Acupuncture in Medicine (2021) “ Acupuncture and lamotrigine for acute short unilateral neuralgiform headache attacks with conjunctival injection and tearing syndrome: a case report. 

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/09645284211009908

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